lunedì 23 agosto 2021

CHI SONO I TALEBANI (E ALTRE COSE DA SAPERE)

Si parla molto in questi giorni dell’Afghanistan e della situazione che si è creata. Una delle frasi più sentite è che i Talebani intendono applicare la Sharia. Ma chi sono i talebani? E che cos’è la Sharia? Tralasciando gli approfondimenti dal punto di vista geopolitico, proviamo a spiegare queste parole in modo semplice e sintetico.

I talebani (dall’arabo tālib, tālibān) hanno origine da un gruppo di studenti delle scuole Coraniche afghane e pakistane, le madrase. A metà circa degli anni ’90 si sono organizzati come movimento politico, riuscendo a conquistare subito città come Kandahar e Kabul e governando l’Afghanistan fino al 2001.

La Sharia (dall’arabo Sharī’a = strada, sentiero) è l’insieme delle leggi e regole tratte 1. dal Corano, 2. dagli Hadith, cioè la tradizione che riunisce i detti e i fatti di Maometto, 3. in qualche caso anche dal consenso dei giuristi. Si tratta di norme che regolano il comportamento nei vari ambiti di vita quotidiana, dal rapporto con Dio a quello sociale. Tali insegnamenti possono avere delle interpretazioni radicali, come per esempio – per le donne – l’obbligo del burqa o le recentissime annunciate restrizioni in ambito scolastico. 


Alla luce di ciò, torna di grande attualità il film Viaggio a Kandahar (2001), girato in Afghanistan e vincitore di alcuni premi. Da non dimenticare, infine, le testimonianze di Malala Yousafzai: la giovane pakistana è stata ferita gravemente in un attentato (rivendicato dai talebani) nel 2012, all’età di 15 anni, mentre tornava a casa da scuola. Il suo impegno per il diritto all’istruzione è continuato con più forza ed è memorabile il suo discorso all’ONU nel 2013. Anche in questi giorni ha espresso molta preoccupazione per il futuro dell’istruzione, soprattutto delle bambine e delle ragazze. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace. La sua storia è narrata nel film Malala del 2015.

domenica 11 luglio 2021

FILM PER IL TEMPO LIBERO


Con l’arrivo dell’estate anche il tempo libero a disposizione è maggiore. E quando capita di non uscire in una giornata troppo afosa o in una sera di temporale, l’ideale allora è un bel film. Qui trovi una raccolta di trailer che possono stimolare la curiosità.

Gli ultimi inseriti in elenco affrontano in modo diverso il tema della diversità e del pregiudizio.

  • SE DIO VUOLE, ironico: cosa succede quando un figlio fa scelte contrarie alle aspettative del padre?
  • LA PRIMA PIETRA, film suggerito da un alunno di terza, è tagliente. Le parole diventano come macigni. Ma di chi è la responsabilità?
  • IL CIRCO DELLA FARFALLA, cortometraggio: siamo capaci di accettare gli altri per come sono? Siamo capaci di accettare noi stessi?

Buona visione!





martedì 6 luglio 2021

CALENDARIO DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO


E’ stato pubblicato il calendario scolastico regionale del prossimo anno 2021-22. Ecco le date più interessanti per il Piemonte, con le festività:

  • Inizio lezioni: lunedì 13 settembre
  • Tutti i Santi: lunedì 1 novembre
  • Immacolata Concezione: mercoledì 8 dicembre
  • Vacanze di Natale: da venerdì 24 dicembre a domenica 9 gennaio
  • Vacanze di carnevale: da sabato 26 febbraio a martedì 1 marzo
  • Vacanze di Pasqua: da giovedì 14 aprile a martedì 19 aprile
  • Festa della Liberazione: lunedì 25 aprile
  • Festa del Lavoro: domenica 1 maggio
  • Festa della Repubblica: giovedì 2 giugno
  • Fine lezioni: mercoledì 8 giugno

Qui sotto trovi un’immagine da scaricare con il calendario stampato come promemoria!



lunedì 7 giugno 2021

IL CORAGGIO DELL’AMORE

“Questo matrimonio non s’ha da fare”. E’ una citazione tratta da I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni; ancora oggi, però, sono tanti i casi di matrimoni proibiti e matrimoni forzati e la cronaca offre, purtroppo, molti episodi di questo tipo. E’ uno spunto di riflessione proposto agli alunni, con i quali si approfondisce il tema del matrimonio nelle varie religioni, le nozze tra persone di religioni diverse e le condizioni essenziali, come la libera volontà e il consenso. Non è sempre scontato perché a volte per realizzare il proprio sogno d’amore ci vuole tanto coraggio.

Qui presentiamo la reazione di Renzo quando scopre l’intrigo…


sabato 22 maggio 2021

I 7 VIZI CAPITALI…+ 1

In questo mese di maggio non tutte le classi sono tornate in presenza al 100%. Ecco allora che bisogna ingegnarsi per lavorare comunque come se si fosse insieme e la Didattica Digitale Integrata offre numerose opportunità sotto questo aspetto! Uno degli strumenti utilizzati durante l’ora di Religione è Presentazioni, app integrata in Google: un file caricato e condiviso in Classroom è sufficiente agli studenti, che possono accedere contemporaneamente ed utilizzare una o più slide. L’insegnante controlla lo svolgimento del lavoro in diretta.

Le classi quarte, nell’ambito del percorso dedicato all’etica, hanno lavorato in questo modo approfondendo il modulo su vizi e virtù. Ai ragazzi è stato chiesto di sceglierne uno e di rappresentarlo con immagini e citazioni. Qui viene pubblicato il lavoro della classe 4H indirizzo Chimico Biotecnologie Sanitarie.



Post collegato: IL PECCATO DI GOLA



lunedì 26 aprile 2021

PARLIAMO DI AMBIENTE

Qualche giorno fa si è celebrata la Giornata Mondiale della Terra. Ecco allora una bella occasione per parlare di ambiente attraverso le parole di papa Francesco, tratte dall’Enciclica Laudato Si’.

Quando parliamo di “ambiente” facciamo riferimento anche a una particolare relazione: quella tra la natura e la società che la abita. Questo ci impedisce di considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati.

L’ecologia integrale non può prescindere dall’essere umano, dal diritto di accesso alle risorse, uno stile di vita dignitoso e solidale.

L’argomento è parte del programma di IRC delle classi quinte e si inserisce bene nell’ambito dei percorsi dell’Educazione Civica.


domenica 28 marzo 2021

DELLA DIVINA COMMEDIA, DEL LIMBO E ALTRE NOTIZIE

Nei giorni dedicati alle celebrazioni di Dante anche durante l’IRC  è stato fatto qualche approfondimento, ovvero visione e significato di Paradiso, Purgatorio e Inferno nella Divina Commedia  e nella Teologia Cristiana contemporanea.

In questo contesto, un chiarimento doveroso è stato quello riferito al Limbo, il non-luogo pensato tradizionalmente per coloro che erano vissuti prima del Cristianesimo, come il poeta Virgilio che accompagna Dante per buona parte del viaggio, e per i bambini morti senza Battesimo. Questa teoria, affermatasi a partire dal Medioevo, è stata presente nel Magistero della Chiesa fino al Concilio Vaticano II, quando ha cominciato a farsi strada una riflessione diversa sulla questione. L’ultimo documento significativo “La speranza della salvezza per i bambini che muoiono senza battesimo” è frutto di uno studio della Commissione Teologica Internazionale, approvato da  Papa Benedetto XVI  nel 2007. Del testo riportiamo qui di seguito alcuni brevi estratti interessanti che danno un’idea della posizione che la  Chiesa contemporanea assume al riguardo:

La teoria del limbo, cui ha fatto ricorso per molti secoli la Chiesa per indicare la sorte dei bambini che muoiono senza Battesimo, non trova nessun fondamento esplicito nella rivelazione, nonostante sia entrata da lungo tempo nell’insegnamento teologico tradizionale

(…)

La grazia di Dio raggiunge ogni essere umano e la sua provvidenza abbraccia tutti. Il Concilio Vaticano II insegna che Dio non nega «gli aiuti necessari alla salvezza» a coloro che, senza loro colpa, non sono ancora giunti a una conoscenza esplicita di Dio, ma che, con l’aiuto della grazia, «si sforzano di condurre una vita retta». Dio illumina ogni uomo «affinché abbia finalmente la vita» (cfr Lumen gentium 16). Viene poi nuovamente affermato che la grazia «lavora invisibilmente» nel cuore di tutti gli uomini di buona volontà (Gaudium et spes 22). Queste parole si applicano direttamente a coloro che hanno raggiunto l’età della ragione, e che prendono decisioni responsabili, ma difficilmente si potrà affermare che non valgono anche per i bambini.

(…)

Dio non ci chiede cose impossibili. Inoltre la potenza di Dio non è limitata ai sacramenti: «Deus virtutem suam non alligavit sacramentis quin possit sine sacramentis effectum sacramentorum conferre» (Dio non lega la sua potenza ai sacramenti, così che può conferire l’effetto dei sacramenti senza sacramenti). Dio può quindi dare la grazia del Battesimo senza che venga amministrato il sacramento, un fatto, questo, che dovrebbe essere ricordato particolarmente quando il conferimento del Battesimo risultasse impossibile. 

Ecco come Dante racconta l’incontro con Virgilio: