Nel
trimestre aprile-giugno abbiamo avuto l’occasione di partecipare con un gruppo
di colleghi del nostro Istituto al corso di Formazione “Dislessia Amica”,
organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia. Il corso di 40 ore ci ha
permesso di imparare e approfondire le tematiche didattiche e normative
finalizzate all’inclusione di tutti gli alunni, in particolare una maggiore
sensibilizzazione nei confronti dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e
Bisogni Educativi Speciali (BES). L’Istituto Martinetti ha così conseguito il
titolo di “Scuola Dislessia Amica”.
all'Istituto di Istruzione Superiore "Piero Martinetti" di Caluso (TO)
lunedì 3 luglio 2017
A SCUOLA DI INCLUSIONE
A
scuola alunni e docenti hanno imparato la differenza di significato fra integrare,
cioè rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un
determinato scopo, aggiungendo quanto è necessario o supplendo al difetto con
mezzi opportuni, e includere, lo
stato di appartenenza a qualcosa, sentendosi accolti e avvolti. L'inclusione
sociale rappresenta la condizione in cui tutti gli individui vivono in uno
stato di equità e di pari opportunità, indipendentemente dalla presenza
di disabilità o di povertà.
martedì 20 giugno 2017
UN OMAGGIO
Questo post è
un omaggio alla cara collega Daniela Bonaccorsi che, dopo tanti anni di
servizio come insegnante di Scienze Motorie, va in pensione. Sabato 10 giugno,
ultimo giorno di scuola, nella palestra del nostro Istituto si è svolta una
partita di pallavolo tra i suoi alunni ed un gruppo di ex studenti, che si sono
ritrovati per l’occasione. Anche noi abbiamo partecipato e accompagnato le
classi degli indirizzi chimico e scienze applicate; l’incontro, sostenuto da
grande entusiasmo sia da parte dei giocatori sia del pubblico, si è concluso
con la vittoria degli ex studenti.
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| La stretta di mano prima della partita |
Location:
Caluso TO, Italia
venerdì 9 giugno 2017
LA SS. TRINITA’
I cristiani sono battezzati « nel nome » – e
non « nei nomi » – del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo;
infatti non vi è che un solo Dio, il Padre onnipotente e il Figlio suo
unigenito e lo Spirito Santo: la Santissima Trinità (Catechismo Chiesa
Cattolica, 233).
Gli alunni
della classe 4G linguistico chiedono chiarimenti a proposito del dogma della
Trinità; Giovanni ha forti dubbi e non riesce a comprendere come una sola
persona possa anche essere tre.
"Un dogma fondamentale della Chiesa Cattolica riguarda
Dio e il suo essere uno e trino (Padre Figlio e Spirito Santo), oltre che
ovviamente onnipotente, tuttavia questi presentano alcuni problemi se
analizzati razionalmente. La prima obiezione che si potrebbe fare riguarda
l’unità di Dio, infatti mentre Gesù era sulla terra la Trinità non poteva per
ovvie ragioni essere unita, ma mentre questa lieve incoerenza potrebbe essere
spiegata grazie all’ubiquità di Dio, troviamo il problema dell’onnipotenza di
Dio poiché essendo Gesù (Figlio) parte integrante della Trinità (Dio), ed
avendo Cristo una parte umana, oltre quella divina, Dio non è onnipotente
poiché subisce il limite, anche se minimo della propria parte umana."
(dalle
obiezioni di Giovanni)
Per supportare
le sue obiezioni, fa uno schema alla lavagna:
| Schema di Giovanni - Foto di Maria, classe 4G linguistico |
Tuttavia, non si
tratta di tre dei; non è nemmeno un Dio diviso in tre parti, ma sempre l’unico
Dio che si manifesta in tre modi diversi, tre “Persone” uguali e distinte. Dio
si rivela come:
-Padre creatore
di tutte le cose;
-Figlio, che è della stessa sostanza del Padre (ed
è proprio in relazione al Figlio che possiamo chiamare Dio con il nome di
Padre), uomo tra gli uomini;
-Spirito
Santo, amore che lega il Padre e il Figlio (procede
dal Padre e dal Figlio) e viene donato agli uomini durante il Battesimo.
La
solennità della Santissima Trinità ricorre la domenica successiva a quella di
Pentecoste; quest’anno è domenica 11 giugno.
martedì 30 maggio 2017
IL PROGETTO ABILITO
Il
progetto Abilito, utilizzando il metodo dello Sviluppo di Comunità, ha la
finalità di promuovere processi di sussidiarietà e cittadinanza attiva per
migliorare la qualità della vita degli utenti disabili del
territorio e delle loro famiglie, con un’attenzione
particolare a quegli utenti portatori di una disabilità intellettiva media o
lieve che non usufruiscono di interventi assistenziali ma che hanno allo stesso
tempo manifestato la necessità di interventi più afferenti alla sfera sociale
di inclusione nei contesti di normalità. Tutte le azioni partono dall’idea
imprescindibile secondo la quale l’inclusione e l’integrazione delle persone
disabili passa necessariamente dalla sensibilizzazione dell’intera rete
territoriale, di maniera che le dinamiche inclusive siano sempre più di
carattere naturale oltre che mediate da figure professionali.
Il 2 Maggio, durante l’ora
di religione, lo staff di Abilito ha partecipato ad un
incontro con i ragazzi della classe 4A del Liceo Martinetti, indirizzo turistico, per parlare e
confrontarci sui temi che riguardano il turismo e l’accessibilità. Gli studenti
hanno preparato una bellissima presentazione Powerpoint con cui ci hanno
mostrato le loro
riflessioni. Invece il 23 maggio Abilito ha
incontrato gli alunni della classe 4B Sanitario e Ambientale, per
confrontarci sempre sugli stessi temi, grazie al lavoro con l’insegnante di
Lettere, Ferdinando Zorzi (articolo di giornale).
Innanzitutto si è riflettuto su cosa sia il Turismo, ossia una attività per
tutti per svagarsi, rilassarsi e incontrare culture diverse. In
questo senso è da considerare l’attenzione verso la piena accessibilità
una caratteristica che aumenta la qualità tutta di una struttura
rispetto a tutti i clienti e non solo quella disabili. La parola EQUALITY, dunque, potrebbe esser sostituita tranquillamente dalla
parola QUALITY (blog di Abilito).
La 4B
ha svolto un compito di Lettere scegliendo fra saggio breve, articolo di
giornale e tema. Gli alunni hanno usufruito dei documenti, tra i quali un
articolo dal blog di Abilito. E’ stato letto un articolo che ha messo
in evidenza i temi dell’inclusione e ha progettato un’iniziativa da svolgere
all’interno dell’istituto. Il
prof. Zorzi ha introdotto due brevi spezzoni dal film
"Stelle sulla terra" e un piccolo discorso su diversità e
inclusione scolastica. I ragazzi disabili di Abilito e i nostri
studenti con la nostra alunna Michela si sono confrontati attraverso
domande anche personali.
Gli
insegnanti interessati e tutti i ragazzi hanno compreso il Valore del confronto,
del reciproco rispetto e della solidarietà vera per un
una crescita consapevole e matura di cittadini attivi.
Labels:
inclusione,
indirizzo Chimico,
indirizzo Turistico
Location:
Caluso TO, Italia
domenica 21 maggio 2017
CURIOSITA’ - LA MADONNA DI POMPEI
Questo
approfondimento fa parte del modulo programmato in preparazione al viaggio di
istruzione a Napoli e Pompei delle classi quarte e quinte indirizzo turistico.
La
Madonna del Rosario di Pompei è un dipinto che rappresenta la Vergine con
il Bambino in braccio; entrambi porgono un rosario a San Domenico e Santa Caterina,
inginocchiati al loro fianco. Fu
donato a Bartolo Longo che, insieme alla moglie, aveva
istituito la Confraternita del Santo Rosario per la raccolta di fondi destinati
a costruire un Santuario dedicato alla Vergine (consacrato nel 1891 e dichiarato
Basilica Pontificia nel 1901 grazie a papa Leone XIII). Il quadro era stato
esposto alla venerazione dei fedeli già nel 1876 ed in questa occasione si era
verificato il primo miracolo, con la guarigione dall'epilessia di una una ragazzina di Napoli. Da quel momento, il dipinto
è divenuto oggetto di venerazione e Pompei una delle più conosciute mete di
pellegrinaggio mariano. Numerose sono le copie collocate nelle chiese e non
solo: una riproduzione - insieme
ad altre rappresentazioni di Santi - è presente anche nei corridoi che dividono
gli spogliatoi delle squadre allo Stadio San Paolo di Napoli, dove tradizionalmente
i calciatori si fermano in atteggiamento di devozione.
Bartolo Longo è stato beatificato nel 1980; la Madonna di Pompei è venerata l'8 maggio.
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| Madonna del Rosario, Santuario di Pompei Fotografia della prof.ssa Stefania Russo |
Labels:
curiosità,
iconografia,
indirizzo Turistico,
itinerari
Location:
Caluso TO, Italia
venerdì 5 maggio 2017
LIBRI - INDIA E BIRMANIA
E’
la storia di Vincenzo Martino Bruno, nato a Tonengo di Mazzè nel 1810; entrato
nella Congregazione degli Oblati di Maria Vergine della Consolata di Torino, nel
luglio del 1839 parte come missionario per l’India e la Birmania, dove arriverà
dopo un lungo viaggio, mesi di navigazione, cammino e spostamenti con mezzi di
fortuna. Bruno è dotato di una fede profonda (“Fiat voluntas Dei”, ripete spesso), ma anche di uno spirito acuto,
che gli permette di osservare i luoghi e le culture che di volta in volta
incontra: diverse le abitudini, il cibo, i riti. Ecco, ad esempio, cosa dice di
Bombay: “Molte carrozze circolano per la
città, più numerose che a Torino ma non così belle. Si vede un numero
sterminato di carrette tirate da buoi e di palanchini (specie di sedia
portatile) sostenuti da quattro uomini. Tutti questi mezzi sono a disposizione
di chi vuole passeggiare o recarsi da un punto all’altro della città. Se si
contano i sobborghi, ha un’estensione di più di dieci miglia, essa è popolatissima,
più di Torino, si pensa abbia più di duecentocinquantamila abitanti. In quanto
al parlare, al vestire e alla religione è una vera babele”.
Differente
anche il clima, che gli darà seri problemi di salute. Il racconto
dell’esperienza in oriente è accompagnato da notizie di carattere storico e valutazioni
sulla situazione dei missionari, lontani gli uni dagli altri e spesso lasciati
soli.
Questi "appunti di vita e di viaggio" sono il risultato di un attento lavoro di ricostruzione durato sei anni:
Antonella Turletti, docente di italiano e storia nel nostro Istituto, e suo
cugino Giuseppe Bruno, entrambi discendenti del missionario, hanno vagliato 200
lettere, frutto di una fitta corrispondenza, unico mezzo di collegamento con i
compagni di missione e con la terra delle origini.
Il
libro sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino il 19 maggio
2017 alle ore 19 presso la Sala Avorio.
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